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Il made in Italy ricomincia a crescere

Made in Italy exportOttimi segnali dall’export Made in Italy: secondo l’Istat a maggio le esportazioni segnano un rialzo del 4,8% su base annua, recuperando ampiamente la flessione subita ad aprile.

Di contro scendono le importazioni, registrando un calo tendenziale del 4,5%, il che ha un benefico effetto della bilancia commerciale che a maggio mostra un avanzo di un miliardo di euro.

Le rilevazioni dell’Istat confortano le aspettative sull’artigianato Made in Italy che si conferma tradizionalmente votato all’internazionalizzazione. Mutano però i paesi destinatari delle esportazioni che sono per lo più fuori dall’area euro: i mercati più ricettivi sono stati Stati Uniti, paesi Opec e Giappone.

Altra conferma arriva dalla Coldiretti che sottolinea l’aumento dell’8 per cento del valore delle spedizioni di pasta italiana all’estero.

Cresce il prodotto simbolo del Made in Italy, ma cresce tutto l’export nazionale legato al settore agroalimentare.

Sempre secondo la Coldiretti, l’agroalimentare italiano segna un aumento medio dell’export del 6,2 per cento per i prodotti agricoli e del 6,3 per cento per quelli alimentari. Un risultato davvero incoraggiante.

È per questo che We Italy sarà al fianco delle aziende artigiane italiane: per permettere loro di vincere la sfida dell’internazionalizzazione e della conquista dei mercati internazionali.

Gli artigiani italiani potranno contare sul supporto di una piattaforma web all’avanguardia e una rete commerciale dislocata tra Stati Uniti, Canada e UK.

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