Languages

 

Più spazio all’ecommerce nella UE, pronta We Italy

Comincia un anno ricco di novità per l’ internet economy, punto nodale dell’attività dell’Unione Europea che intende, con nuove politiche digitali, eliminare gli ultimi ostacoli burocratici che impediscono la diffusione globale del commercio online.

Oggi il commercio elettronico è fermo al 3% e rappresenta lo 0,17% del PIL europeo con 11,7 miliardi di euro. Le percentuali sono però destinate ad aumentare grazie a 16 azioni promosse dall’UE che prevede entro il 2015 di raggiungere con il fatturato degli e-commerce il 3% del PIL europeo per un totale di 204 miliardi di euro.

Le azioni proposte dalla UE, in linea con l’Atto per il mercato unico e l’Agenda Digitale, prevedono un incremento della sicurezza dei pagamenti, uno snellimento delle procedure, una campagna di comunicazione per informare i consumatori e tutelarne i diritti, più garanzie per la consegna e in buona sostanza stimolare in maniera concreta la crescita degli e-commerce specie per i servizi transfrontalieri.

L’idea parte dalla consapevolezza che, nonostante l’ecommerce rappresenti il futuro, l’Europa è ancora indietro se si considera che il fatturato mondiale del commercio online da pc, smartphone e tablet raggiunge circa i 6 trilioni di euro.

In questo contesto si inserisce il restyling completo della piattaforma We Italy che, con il nuovo look, diventerà un portale di e-commerce all’interno del quale ogni associato potrà vendere i propri prodotti sia dentro che fuori i confini nazionali.

Un progetto ambizioso quello di We Italy, che sfrutterà le nuove leve del web marketing per esportare in Europa e nel mondo il meglio del Made in Italy.

Blog , , , , , , , , , , , , , ,

I tuoi commenti

Filosofia di We Italy

L’unione fa la forza, e su We Italy ogni associato è tanto più forte nelle vendite quanto più è unito al gruppo e alla mission!

News dal blog